Il Concerto
Nel raccontare la storia di Andreï Filipov, il più grande direttore d’orchestra dell’Unione Sovietica durante il regime di Brežnev che venne licenziato proprio nel corso di un concerto per essersi rifiutato di espellere tutti i musicisti ebrei, il regista Radu Mihăileanu unisce comicità e pathos, riflessioni politiche e storiche e drammi e rivincite individuali.
La pellicola, ambientata tra Mosca e Parigi, ha ricevuto un David di Donatello come Miglior film dell’Unione Europea e verrà proiettata mercoledì 22 luglio, alle 21.15, nell’ambito della rassegna Ebreo chi? Una, nessuna, centomila identità organizzata a Ferrara dal Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah.
Prima della proiezione, che avrà un costo simbolico di due euro, il Direttore e lo staff del museo faranno una breve introduzione sui temi trattati suggerendo letture di libri reperibili al MEISHOP.
- Publication date
- 20/07/2020
- Last change
- 20/07/2020