Regia di Ermanno Olmi (1961) – Domenico Cantoni è un ragazzo di Meda figlio di operaio che si reca a Milano per il test di assunzione in una grande azienda. Nel corso delle prove conosce Antonietta Masetti, una coetanea di cui si innamora. Entrambi verranno assunti, lei come dattilografa e lui, inizialmente, come fattorino. Avranno cioè “il posto” di lavoro.
Con questo film Ermanno Olmi entra ufficialmente nella storia del cinema italiano ricevendo il Premio della Critica alla Mostra di Venezia oltre ad altri riconoscimenti. Il suo primo lungometraggio ha in sé tutto il pudore di un osservatore partecipe di un mutamento epocale. Rievocando il suo ingresso alla Edisonvolta Olmi non si accontenta di riproporre il proprio esordio nel mondo del lavoro ma coglie dalla memoria personale ciò che gli è utile per riflettere sul presente. Molto più e meglio di un saggio sociologico Il posto sa offrire il ritratto di un’Italia che sta cambiando profondamente.
(mymovies.it)

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