Da Sky Arte all’Uruguay: ‘Infinito, l’universo di Luigi Ghirri’ sempre più internazionale

Il documentario di Matteo Parisini andrà in onda il 5 gennaio su Sky Arte e, in maggio, su Rai 5. Il 7 gennaio proiezione in Uruguay

04 gennaio 2023

Dopo il successo della prima mondiale nella sezione Freestyle alla Festa del Cinema di Roma e le numerose proiezioni in tutta Italia, Infinito, l’universo di Luigi Ghirri – il documentario di Matteo Parisini – prosegue il suo percorso, con la messa in onda su Sky Arte il 5 gennaio alle 21:15, nel giorno in cui il grande fotografo avrebbe compiuto 80 anni. Ma gli appuntamenti televisivi non terminano qui: è prevista per il prossimo maggio la presenza sul palinsesto di Rai 5 e, di conseguenza, sulla piattaforma RaiPlay.

Il film  è stato inoltre selezionato al Festival Arca a Punte del Este, in Uruguay, dove sarà proiettato il 7 gennaio.

Prodotto da Lorenzo Cioffi per Ladoc, il documentario introduce la figura di uno dei più grandi fotografi del ‘900, nel trentennale della sua scomparsa. Attraverso la voce narrante di Stefano Accorsi si ripercorrono infatti la vita e l’Arte di Ghirri, che ha saputo fondere con maestria l’immagine allo sguardo letterario. Partendo dagli scritti dell’artista, il documentario fa visita alle tappe cruciali della sua vita, in un interminabile viaggio in cui la parola scritta è il mezzo per trovare il senso profondo delle immagini. Sono sessantanove i testi scritti da Ghirri in diciannove anni, riflessioni esistenziali e diario, che animano una narrazione originale dell’indimenticato fotografo concettualista.

Il film di Parisini è anche un viaggio attraverso la provincia italiana anni ’70. Molte le immagini dell’Emilia-Romagna, fondamentale nella costruzione del racconto filmico, e numerosi testimoni, artisti e familiari. Così, alle parole del fotografo si mescolano quelle di professionisti, come gli artisti concettuali Davide Benati e Franco Guerzoni, lo stampatore Arrigo Ghi – inizialmente scettico nei confronti della fotografia di Ghirri – e lo storico dell’arte Arturo Carlo Quintavalle. Non meno rilevanti sono le testimonianze intime, della famiglia, e di chi, come il musicista Massimo Zamboni, gli fu profondamente amico.

“Infinito, l’universo di Luigi Ghirri” è prodotto con la collaborazione di Adele Ghirri, Eredi Luigi Ghirri e con il sostegno del Comune di Modena e della Regione Emilia-Romagna, attraverso Emilia-Romagna Film Commission, con il contributo di Marazzi e Bper Banca, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e con Film Commission Regione Campania e Regione Campania, Sky Arte e Rai Cultura.