Bobbio Film Festival alla vigilia dei trent'anni

Dal 31 luglio al 9 agosto in Val Trebbia il cinema italiano è protagonista

27 luglio 2026

Dal 31 luglio al 9 agosto a Bobbio, si terrà la 29esima edizione di Bobbio Film Festival, manifestazione nel cuore della Val Trebbia piacentina, voluta e ideata da Marco Bellocchio. Attori, autori e registi si avvicenderanno nello splendido e antico borgo piacentino, accompagnando le opere selezionate, per un dibattito con il pubblico, e con gli allievi del corso di critica cinematografica tenuto da Anton Giulio Mancino, che costituiranno anche la regia del festival. Accanto a questo Bobbio ospiterà anche una parte importante del progetto di Fondazione di Piacenza e Vigevano “Bottega XNL -Fare Cinema” con il percorso di alta formazione in regia cinematografica, quest’anno tenuto proprio dal Maestro Bellocchio.

Come da tradizione, per dieci giorni il Chiostro di San Colombano sarà l’arena affascinante delle proiezioni serali alle 21.15 – in cui si vedranno film che hanno caratterizzato il cinema d’autore della scorsa stagione – e gli ormai tradizionali incontri con il pubblico, moderati da Enrico Magrelli.

Nelle prime due serate, il 31 luglio e il 1 agosto, il programma proporrà la serie Portobello, di Marco Bellocchio, dedicata al caso Tortora, che porterà a Bobbio, oltre al cineasta, anche il protagonista, Fabrizio Gifuni, con Lino Musella, Pier Giorgio Bellocchio, il produttore Simone Gattoni e la montatrice Francesca Calvelli. Premiata ai Nastri d’Argento “Portobello” è stata incoronata serie dell’anno.
Il regista Daniele Vicari, con Gabriel Montesi, Vinicio Marchioni e Pier Giorgio Bellocchio, saranno ospiti del festival domenica 2 agosto, in accompagnamento ad Ammazzare stanca-Autobiografia di un assassino, la storia vera di Antonio Zagari, figlio di un boss della ‘ndrangheta che, a poco più di vent’anni, ha già partecipato a sequestri, rapine, omicidi e finisce in carcere. A 38 anni e con almeno 16 morti ammazzati per mano sua, Antonio ha una sola certezza: non voler più uccidere. Il film, sostenuto dalla Regione attraverso Emilia-Romagna Film Commission è stato l’unico titolo italiano in concorso nella sezione Spotlight a Venezia e ha ricevuto diverse candidature a premi importanti riconoscimenti, tra cui il premio SIAE ai Ciak d’oro 2025.
Obiettivi puntati il 3 agosto sulla Ludovica Rampoldi e su Pilar Fogliati, rispettivamente regista e protagonista femminile di Breve storia d’amore, che narra di un tradimento e le ripercussioni che porterà nelle vite di due coppie. Acclamato dalla critica il film ha ricevuto diverse candidature a premi importanti, tra cui i David di Donatello, ai Nastri d’Argento e al Globo d’Oro.
Martedì 4 agosto il regista e attore Alberto Palmiero, con l’attrice Gaia Nugnes e i produttori Marco Bellocchio e Simone Gattoni, presenteranno Tienimi presente, segue la crisi di un giovane e disilluso regista, che decide di arrendersi e di tornare al paese d’origine, per capire cosa fare della propria vita. Il film ha vinto come Miglior opera prima alla Festa del Cinema di Roma e il premio al Milazzo Film Festival.

Pioggia di premi per Gioia mia, film che sa di ricordi, infanzia e di estate tra sole e malinconia. A Bobbio il 5 agosto sarà accompagnato dalla regista Margherita Spampinato, che con quest’opera ha salutato con successo il suo debutto cinematografico.
Altra storia di formazione, estate e riscatto con Il Maestro, che ci riporta in un on the road di fine anni ’80 in cui Felice, adolescente promessa del tennis, tenta l’ascesa partecipando a tornei nazionali accompagnato da un improbabile ex gloria del tennis che sta toccando il fondo della sua vita. Il film, con alle spalle due candidature ai David, si potrà vedere il 6 agosto, alla presenza del regista Andrea Di Stefano.
Il 7 agosto, al regista Leonardo di Costanzo, alla protagonista Barbara Ronchi e al criminologo Adolfo Ceretti il compito di parlare di Elisa e della dolorosa vicenda fratricida che toglie il fiato. Sostenuto in Sviluppo da Emilia-Romagna Film Commission, e concorso a Venezia 82, Elisa ha ricevuto il Premio Signis proprio a Venezia, con candidature ai David e al Globo d’Oro.

ELISA

Il rapporto del maestro Vivaldi con la sua allieva più dotata, raccontato in Primavera, sarà al centro della serata dell’8 agosto, con la partecipazione del regista Damiano Michieletto e della produttrice Francesca Cima. Il film è uno dei titoli protagonisti assoluti della scorsa stagione e delle arene estive. Quattro David di Donatello vinti su sette candidature, e 3 Nastri d’Argento i riconoscimenti ottenuti da quest’opera ambientata a Venezia nel ‘700.
Il Bobbio Film Festival chiuderà il 9 agosto con la proiezione di Il dramma della gelosia, grande classico del 1970, firmato da Ettore Scola, con il meraviglioso trio formato da Monica Vitti, Marcello Mastroianni e Giancarlo Giannini.
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Il festival è organizzato dalla Fondazione Fare Cinema e sostenuto dal MIC, dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e dalla Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission.

 

IL PROGRAMMA COMPLETO