Al Festival dei Popoli l’Emilia-Romagna c’è

All’importante manifestazione fiorentina un corto in concorso, un documentario e il premio della piattaforma bolognese OpenDDB

20 Ottobre 2026

Dal 31 ottobre all’8 novembre Firenze ospiterà la 67esima edizione del Festival dei Popoli, una delle più importanti manifestazioni internazionali, istituita per promuovere e diffondere il cinema documentario d’autore e di ricerca, offrendo uno sguardo critico sulle realtà sociali, storiche, politiche e culturali del mondo.
Nel ricco programma di proiezioni e incontri – sono oltre 80 i titoli in selezione – anche due progetti sostenuti dal Fondo Audiovisivo dell’Emilia-Romagna presenti in altrettante sezioni.
Nel concorso internazionale cortometraggi “Discoveries” troviamo Il velo dei sensi (The veil of senses), il film di Elisa Baccolo con protagonista Dante, un uomo nato cieco, non ha mai visto il mondo. Per lui non esiste alcuna immagine da ricordare, nessuna memoria visiva su cui appoggiarsi. Il suo universo è fatto di suoni, texture, sapori e odori, un tessuto vivente che rivela nuove modalità di percepire e reinventare la realtà. Il film ci invita a intraprendere un viaggio nel mondo di Dante, un regno plasmato non dalla vista, ma dalla ricchezza di tutti gli altri sensi. Prodotto e distribuito da Sayonara Film, Il velo dei sensi è stato realizzato grazie alla collaborazione con Movie and Sound Firenze e Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission e del Ministero della Cultura. La prima nazionale è prevista al Cinema Astra, venerdì 6 novembre alle 16.30.

Nell’ambito di Popoli Next Generation, progetto che accompagna i più giovani alla scoperta del cinema documentario coinvolgendoli attivamente, domenica 8 novembre, sempre al Cinema Astra, Alexandra D’Onofrio e Sara Zavarise presenteranno La vita segreta dei giocattoli, un viaggio dal Nord al Sud dell’Italia insieme al giocattolaio Roberto Papetti, che incontra bambine e bambini trasformando materiali di recupero in giochi e facendo del gioco uno strumento per parlare di pace, ambiente e creatività. Un documentario firmato da ZaLab Film, con il contributo regionale.

Oltre ai premi dei concorsi principali il festival prevede anche riconoscimenti collaterali. Tra questi il Premio OpenDDB al miglior documentario italiano a impatto sociale, per la prima volta, in collaborazione con OpenDDB – Distribuzioni Dal Basso, la prima rete di distribuzione cinematografica e multimediale indipendente in Italia, fondata a Bologna nel 2013 da SMK Factory.

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