Michele Alhaique

L'unicorno (titolo provvisorio)

opera cinematografica |

Stefano è un uomo che ha sempre sentito di valere più di quello che il mondo gli riconosce. Cresciuto in campagna, con le mani sporche di terra e il sogno di sedere al tavolo dei grandi, trova la sua chance quando scopre il PHA — un polimero biodegradabile rivoluzionario, prodotto da batteri, capace di risolvere l’incubo globale della plastica.

Stefano scommette tutto: la casa, l’azienda, i risparmi. Fonda la sua start up. E il mondo lo premia.
Dieci anni dopo, l’azienda di Stefano vale oltre un miliardo in borsa. Lui indossa completi gessati, guida auto d’epoca, si vede già collaborare con Apple. È un unicorno finanziario. È il re del mondo. Fino a una notte in cui il telefono squilla nel buio.
Lorenzo è l’esatto contrario di Stefano: metodico, glaciale, infallibile. Da New York, specializzato in short selling, guadagna smascherando le truffe finanziarie e facendo crollare i titoli gonfiati. Lo muove la stessa ossessione di Stefano — la grandezza, la consacrazione — ma applicata al rovescio: abbattere gli unicorni invece di costruirli. E Stefano, con i suoi comunicati roboanti e i suoi stabilimenti silenziosi, sembra fatto
apposta per lui. È Lorenzo a denunciare l’azienda di Stefano come una truffa postando su internet un video in cui elenca quelle che per lui sono tutte le criticità e criminalità dell’azienda. Quando Stefano, in piena notte, vede il video perde completamente il controllo.
Quello che segue è uno scontro feroce, pubblico, personalissimo: denunce, dossier, droni, detective privati e un faccia a faccia in diretta streaming che tiene l’Italia col fiato sospeso. Due uomini agli antipodi, specchi deformanti l’uno dell’altro, che si distruggono a vicenda inseguendo lo stesso miraggio.

L’Unicorno è una storia vera di un sogno italiano che si è trasformato in una battaglia dove i confini tra verità e illusione, tra innovazione e truffa, tra coraggio e follia sono sempre sfumati. È una parabola del capitalismo contemporaneo, dove la narrazione può valere più della realtà e dove, alla fine, anche i sogni più puri devono fare i conti con la realtà.

Stato
in corso
Cast
Kim Rossi Stuart / Alessandro Borghi / Fausto Russo Alesi / Eleonora Giovanardi / Marta Malvestiti / Pier Luigi Pasino / Chiara Caselli
Produzione
Be Water Film / con RAI Cinema / in coproduzione con Tarantula / con la parteciopazione di HBO Max
Tratto da
Basata sul Podcast L’Unicorno, realizzato da Will Media e Boats Sound
Direttore della fotografia
Tristan Galand
Montaggio
Marcello Saurino
Scenografia
Maurizio Leonardi
Costumi
Sara Fanelli
Location
Reggio Emilia, Correggio (RE), Guastalla (RE), Gazzola e Borgo di Rivalta (PC), Gossolengo (PC), Rivergaro (PC)
Anno bando di riferimento
2026 / bando nazionale