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2073 – Ultima chiamata
Una distopia ambientata in un futuro non lontano. Kapadia s’interroga sull’evoluzione del pianeta dal punto di vista ambientale, politico (con l’ascesa delle tecnocrazie messianiche) e sociale. Tra finzione e inchiesta, lancia un grido d’allarme sulla deriva totalitaria e autodistruttiva del pianeta, o forse ‘solo’ di una parte dell’umanità, la più povera, che scelte sbagliate – guerra, resistenza alla transizione ecologica, sfruttamento esasperato – costringono a esodi forzati e migrazioni.
(GB/2024) di Asif Kapadia (85′)
- Data di pubblicazione
- 03/03/2026
- Ultima modifica
- 03/03/2026

