L’uomo con la macchina da presa
“Lo scopo di questa opera sperimentale è quello di creare un linguaggio cinematografico assoluto e universale”. Il film-manifesto del ‘cine-occhio’ vertoviano: un cameraman indiavolato tenta di catturare la realtà generando una suite di straordinarie inquadrature. Cinema senza soggetto, centinaia di microtrame irrisolte, unico fil-rouge la cronaca di una giornata sovietica. Nonostante la sua indiscussa reputazione, questo classico muto non è mai stato mostrato con la musica che lo stesso Vertov aveva immaginato per il film, eseguita soltanto alla sua anteprima. I musicisti Stefano Pilia e Paolo Spaccamonti s’incontrano sul palco per dare voce e suono a una delle ultime espressioni dell’avanguardia cinematografica sovietica.
(Cělovek s kinoapparatom, URSS/1929) di Dziga Vertov (60′)
Date
- Data di pubblicazione
- 30/03/2026
- Ultima modifica
- 30/03/2026

