Iniziate le riprese di Astrea del regista visionario Davide Manuli

In regione si girerà sul Delta del Po, a Ravenna e sull'Appennino Reggiano

04 marzo 2026

Sono iniziate in questi giorni le riprese del film ASTREA, del regista Davide Manuli, figura di culto del cinema d’autore contemporaneo, che ritorna dietro la macchina da presa a distanza di anni dal suo ultimo film La leggenda di Kaspar Hauser.

Girato interamente in pellicola, ASTREA è un surreale walk-movie, ispirato alle atmosfere distopiche e cult dei film di fantascienza degli anni Settanta, dove il futuro non è fatto di tecnologia, ma di suggestioni, simboli e paesaggi metafisici.

Prodotto dall’italiana Dugong Films, nota per esplorare nuove forme di espressione cinematografiche, è realizzato con il contributo del MiC, della Regione Veneto – PR FESR del Veneto 2021-2027, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission.

Nel cast brillano le due protagoniste femminili Aomi Muyock (Astrea) e Agnese Claisse (Atena), insieme a Silvia CalderoniTommaso RagnoFederica FracassiAntonio Bannò.

La fotografia è firmata da Massimiliano Kuveiller, i costumi da Andrea Cavalletto. La musica techno, colonna sonora originale del film, è firmata da Fabio Sisti aka Produkkt.

Le riprese andranno avanti per quattro settimane, nei paesaggi suggestivi e lunari del Delta del Po, al confine tra Veneto ed Emilia-Romagna, toccando sul nostro territorio anche altre numerose location, come l’Argine degli Angeli, nel territorio di Comacchio, in provincia di Ferrara, e coinvolgeranno il Comune di Ravenna per le frazioni di Marina di Ravenna e Lido di Classe, con la preziosa collaborazione del Reparto Carabinieri Biodiversità Punta Marina, a cui va un particolare ringraziamento.
Il set si chiuderà infine ai Gessi Triassici dell’Alta Val Secchia, nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, coinvolgendo i Comuni di Villa Minozzo, Castelnovo nè Monti e Ventasso, in provincia di Reggio Emilia. Il sito fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO “Carsismo e Grotte nelle Evaporiti dell’Appennino settentrionale -EKCNA”.