Ammazzare stanca. Dall'autobiografia di Antonio Zagari al grande schermo di Daniele Vicari
dal 4 dicembre il film è in sala. Lo speciale dal set
A metà degli anni Settanta Antonio Zagari, figlio di un boss della ‘ndrangheta ha poco più di vent’anni, ha già partecipato a sequestri, rapine, omicidi e finisce in carcere. A 38 anni e con almeno 16 morti ammazzati per mano sua, Antonio ha una sola certezza: non voler più uccidere. Sceglie la penna al posto della pistola, sceglie la giustizia al posto delle attività criminali della famiglia,
guidata da un padre autoritario e senza scrupoli.
Partendo dall’autobiografia di Zagari Daniele Vicari ha realizzato Ammazzare stanca, storia di un ragazzo che capisce di non essere libero e quando lo comprende questo diventa deflagrante. Dal 4 dicembre nelle sale grazie a 01 Distribution, il film è interpretato da Gabriel Montesi, Vinicio Marchioni, Selene Caramazza, Andrea Fuorto, Thomas Trabacchi, Cristiana Vaccaro, con Rocco Papaleo nel ruolo di Don Peppino Pesce.
Ammazzare stanca è prodotto da Pier Giorgio Bellocchio, Manetti Bros. per Mompracem, con Rai Cinema e Beta Film ed è stato realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission.
Girato tra l’Emilia-Romagna e la Calabria, sul nostro territorio, le riprese hanno coinvolto location a Bologna, San Lazzaro di Savena, Anzola dell’Emilia, Pianoro, Marzabotto, Grizzana Morandi, Bentivoglio.
Vi portiamo dietro le quinte del film con le interviste al cast.
Video
- Data di pubblicazione
- 04/12/2025
- Ultima modifica
- 04/12/2025

