- Data di pubblicazione
- 17/11/2022
- Ultima modifica
- 18/11/2022
Amusia in prima mondiale al Tallin Black Nights Film Festival
Opera prima di Marescotti Ruspoli in concorso. Il film è stato realizzato a Tresigallo, in altre location del ferrarese e a Modena
A Tallin, in Estonia, Marescotti Ruspoli vivrà l’emozione del suo esordio alla regia e della prima mondiale di Amusia, in concorso come opera prima il 18 novembre al Black Nights Film Festival.
L’amusia – dal greco “a-musia” ovvero “mancanza di armonia” – è il nome di una malattia cerebrale rara, che impedisce a chi ne soffre di comprendere, eseguire e apprezzare la musica. Questo è l’innesco narrativo per il giovane autore e regista, che costruisce attorno a questa patologia semisconosciuta una delicata e profonda storia d’amore tra una ragazza che “scappa” dalla musica e un ragazzo che “sopravvive” grazie alla musica. Un’infanzia solitaria, trascorsa a difendersi dai pregiudizi altrui, spingerà la protagonista a fuggire e la porterà dentro il mondo periferico, dimenticato e vagamente onirico di un ragazzo che combatte la solitudine con la musica mentre cerca di non far marcire i sogni che ha nel cassetto. In un microcosmo provinciale e vagamente surreale, fatto di edifici metafisici, motel a ore e luci a neon, due opposti si incontrano e come spesso accade, si attraggono.
Realizzato quasi interamente nella realtà unica di Tresigallo, città metafisica del ferrarese – valorizzata magistralmente dalla maestria di Luca Bigazzi, che ha diretto la fotografia – Amusia presenta un cast di grande importanza, formato da Carlotta Gamba, Giampiero De Concilio, Maurizio Lombardi e Fanny Ardant. Altre location del film sono state Ostellato, Comacchio, Jolanda di Savoia e Massa Fiscaglia, sempre nel ferrarese, e Modena.
Prodotto da UMI Films in collaborazione con RAI CINEMA e con il contributo del MIC, Il film è stato realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission, della Regione Lazio e di Roma Lazio Film Commission.

