- Data di pubblicazione
- 18/09/2026
- Ultima modifica
- 18/09/2026
Arandora Star: il docufilm sul naufragio dimenticato arriva nelle sale l’11 ottobre
L’uscita nella prima Giornata Nazionale della Memoria dedicata alle vittime dell’affondamento
L’11 ottobre 2026 sarà una data significativa per la memoria storica del nostro Paese: uscirà nelle sale cinematografiche Arandora Star – 2 luglio 1940, l’atteso docufilm diretto dal regista Danilo Caracciolo, che squarcia il velo di silenzio su una delle pagine più drammatiche, dolorose e a lungo dimenticate della Seconda Guerra Mondiale: l’affondamento della lussuosa nave britannica convertita in trasporto prigionieri, costato la vita a circa 800 persone, tra cui ben 446 civili italiani.
La tragedia, consumatasi nel cuore dell’Atlantico, affonda le sue radici nelle decisioni politiche del 1940. Subito dopo la dichiarazione di guerra di Benito Mussolini alla Gran Bretagna, il Primo Ministro inglese Winston Churchill emanò la drastica direttiva di considerare “Enemy Aliens” (nemici stranieri) tutti i cittadini italiani residenti in territorio britannico. Moltissimi di loro erano emigrati da anni, perfettamente integrati nel tessuto sociale locale.
Arrestati e stipati a bordo dell’Arandora Star insieme a internati tedeschi per essere deportati oltreoceano, i prigionieri andarono incontro a un destino fatale il 2 luglio 1940, quando la nave venne silurata. Una strage di innocenti che per decenni è rimasta sepolta sotto il peso della censura bellica e dell’indifferenza.
Il docufilm è prodotto da POPCULT SRL e SPIEGEL TV, sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission, e realizzato in stretta collaborazione con l’Associazione Nazionale Arandora Star APS.
L’opera non si limita alla semplice cronaca del naufragio, ma punta a restituire la profonda dimensione umana della tragedia. Con un minuzioso ed enorme lavoro di ricerca durato 3 anni, intreccia infatti testimonianze contemporanee raccolte in un lungo viaggio che va dall’Italia alla Scozia a ricostruzioni storiche accurate, impreziosite dal ricchissimo materiale d’archivio messo a disposizione dal co-produttore tedesco SPIEGEL TV, e scene di finzione emozionanti, guidate da una scelta registica simbolica e toccante: una protagonista bambina di soli 11 anni.
La data di uscita nelle sale non è casuale, perché sarà in concomitanza con la prima celebrazione ufficiale della Giornata Nazionale della Memoria dedicata alle vittime dell’affondamento, istituita dal Governo Italiano lo scorso luglio.
Ad anticipare la programmazione pubblica ci sarà un’esclusiva anteprima lunedì 5 ottobre presso la Camera dei Deputati a Roma, fortemente voluta dall’Onorevole Enzo Amich, primo firmatario e promotore della legge istitutiva.
Il docufilm resterà nei cinema fino al 19 ottobre, per poi dare vita a un tour itinerante nei territori più intimamente colpiti dalla tragedia, unendo idealmente numerosi Comuni in sei regioni: Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana, Veneto, Piemonte e Liguria. Un ruolo di primo piano sarà svolto dalla Provincia di Parma e dal comune di Bardi, da sempre baluardi della conservazione di questo ricordo.
Un’attenzione speciale sarà infine riservata al mondo della scuola, attraverso un vasto programma di proiezioni didattiche destinate agli studenti dei territori interessati. Le proiezioni non saranno semplici visioni passive, ma veri e propri percorsi di approfondimento arricchiti da dibattiti in aula con storici, esperti e, soprattutto, con i familiari delle vittime, capaci di offrire una testimonianza diretta e toccante.

