Archivi Vivi: la memoria audiovisiva a Parma con Home Movies

Martedì 14 marzo la presentazione della ricerca e dei materiali alla cittadinanza

10 marzo 2023

Circa 500 ore di materiale in 35mm, 16mm, 8mm, Super8, Vhs, Vhs-c, girati tra Parma e provincia in un arco di tempo compreso tra il 1922 e il 1998 e raccolti in oltre due mesi di ricerche. Questo l’esito di Archivi Vivi, la campagna pubblica di raccolta delle memorie audiovisive degli abitanti di Parma curato da Home Movies – Archivio Nazionale del Cinema di Famiglia, che con il contributo della Regione Emilia Romagna e del Comune di Parma, si è data l’obiettivo di ritrovare, digitalizzare e valorizzare memorie private e collettive in ambito sociale, storico e culturale.

Martedì 14 marzo, dalle 18 alle 20, presso l’Auditorium di Palazzo del Governatore a Parma la cittadinanza potrà vedere i risultati di questa raccolta in un evento speciale a inviti, che vedrà protagoniste proprio le famiglie che hanno contribuito attivamente alla ricerca.
Durante l’incontro verrà proiettata una selezione dei materiali digitalizzati, vere e proprie memorie visive, arricchite dalle storie ritrovate e dai racconti di alcuni testimoni presenti.

Interverranno:
Lorenzo Lavagetto – Vicesindaco del Comune di Parma con delega alla Cultura
Caterina Bonetti – Assessora ai Servizi Educativi e Transizione Digitale
Paolo Simoni – Direttore Fondazione Home Movies
Milo Adami – responsabile territoriale della raccolta
Ilaria Ferretti – responsabile territoriale della raccolta

Tra i fondi individuati da “Archivi Vivi” sono emerse alcune specificità che anticipano il lavoro di valorizzazione a venire, eccone alcune:
Fondo Greci (1954-54)
A inizio anni ‘50, Giorgio Greci, giovane studente del liceo Romagnosi, gira con i compagni di classe due cortometraggi: uno di spionaggio tra le strade del centro, l’altro di guerra a “Basilicanueva” (Basilicanova) emulando un combattimento della seconda guerra mondiale. Questi due cortometraggi – di grande qualità filmica – non sono mai stati mostrati in pubblico.

Il baseball a Parma nei Fondi Poldi Allay e Massera (1950 c.a)
Alfredo Poldi Allay e Tullo Massera sono stati amici e primi dirigenti sportivi della Robur Parma e della società sportiva Tanara, realtà che hanno dato inizio a quella che diventerà una vera e propria tradizione sul territorio: il baseball. All’interno degli 8mm emersi ritroviamo partite e allenamenti ripresi al Tardini e in Cittadella.

Giovanni Martinelli (1970-76 c.a)
Sono stati recuperati i suoi primi cortometraggi documentari in super8, sguardi sulla città e personaggi tipici di Parma, come “Memoria di” e “Pramzan 73”, quest’ultimo con un approfondimento sulla famiglia di burattinai Ferrari. Di grande valore anche il ritrovamento del suo film in 4 parti “Il piccolo principe”, girato tra il 1974 e 1975 con la classe elementare dei bambini del maestro Ulisse Adorni.

Fondo Salvarani
Salvato dalla discarica, l’archivio della nota azienda di Parma “Salvarani” è stato parzialmente recuperato, seppur in un pessimo stato di conservazione, presenta materiali in 35mm (caroselli originali firmati da Elio Petri), 16mm e video. Di questo archivio la famiglia Salvarani, contattata per l’occasione, aveva perso ogni traccia.

Orio Silvani
Noto pittore parmigiano, con la sua cinepresa gira negli anni settanta una sinfonia urbana dedicata a Parma divisa in quattro stagioni.

Achille Galliani
Con una famiglia originaria di Monticelli Terme, Galliani filma molte scene di vita in provincia che ci restituiscono un paesaggio non ancora urbanizzato.

I commercianti Luigi Cottafavi, Giuseppe Battilocchio, Remo Gaiani
Noto personaggio a Parma, detto Giango, Luigi Cottafavi era proprietario di una latteria in Strada Nuova. Battilocchio aveva un’officina meccanica in via Farini. Remo Gaiani e la moglie gestivano una nota salumeria in piazzale Corridoni; Gaiani è stato un attivista della sezione di Rifondazione Comunista di via Montanara, ha documentato in video le loro iniziative, appassionato di lirica, ospitava in casa cantanti e musicisti.

Il quartiere cittadella di Romano Bussolati e Franco Biggi, la bocciofila Aquila

In questi due fondi compaiono varie riprese del quartiere Cittadella tra gli anni ‘60 e ‘70, comprese le varie edizioni del Circo che si tenevano al suo interno. Franco Biggi filma inoltre le origini della bocciofila Aquila.

IL CAI e la Montagna
Alpi di Siusi, Vado Ligure, Lago Santo e Schia sono solo alcune delle località riprese dai cineamatori parmigiani appassionati di montagna, uno sguardo inedito che ha già riscosso molte curiosità presso il CAI Parma.

I movimenti
I collettivi, le iniziative Arci e Uisp, le manifestazioni contro il Vietnam filmate da Beppe Fontana, l’occupazione dell’Ex caserma dei Vigili del Fuoco ad opera degli autonomi di Parma filmata da Andrea Comani nel 1990, le prime azioni dimostrative di Legambiente a Parma nel 1989.

Oltre a questa parziale selezione molte famiglie hanno depositato anche cineprese, proiettori pellicola, schermi e proiettori diapositive, altre si sono rese disponibili a fornirle in prestito, nel caso di mostre o altro. Sono state formate alla schedatura e agli inventari tre studentesse tirocinanti dell’Unipr che per Archivi Vivi hanno schedato anche l’archivio in pellicola e video della CGIL Parma, che giaceva inesplorato nella loro sede.

Il progetto è stato sviluppato sul territorio in collaborazione con: Biblioteche di Parma, Officina Arti Audiovisive, 24FPS, Ordine Architetti P.P-C di Parma, Centro Studi Movimenti, Officine ON/OFF.

Contatti:
Milo Adami (per 24FPS e Home Movies) e Ilaria Ferretti (per Home Movies)
email: archivivivi.parma@gmail.com
www.homemovies.it