- Data di pubblicazione
- 03/04/2026
- Ultima modifica
- 03/04/2026
Claudio Bisio è Uno sbirro in Appennino
Dal 7 aprile in anteprima su RaiPlay e dal 9 su Rai1 la serie diretta da Renato De Maria. Sabato 11 aprile il cast a Lagaro per l’incontro con la comunità
L’ameno borgo di Muntagò, sull’Appennino bolognese, vede il ritorno di un figliol prodigo. Si tratta di Vasco Benassi, poliziotto sagace e in gamba della Questura di Bologna, che per un errore sul lavoro viene trasferito nel suo borgo d’origine, lasciato otto anni prima con dolore e ferite mai chiuse. Il passato però presenta il conto a Benassi, ma anche l’opportunità di riscoprire le proprie radici e nuovi legami, cercando di risolvere contemporaneamente casi di omicidio che, in alcune occasioni, lo metteranno di fronte a importanti scelte etiche.
Dal 7 aprile in anteprima su RaiPlay e dal 9 aprile in prima serata su Rai1 vedremo Claudio Bisio protagonista di Uno sbirro in Appennino, serie poliziesca in quattro puntate che intreccia mistero, dramma e relazioni, nata dalla sceneggiatura del bolognese Fabio Bonifacci e diretta dall’altrettanto bolognese Renato De Maria.
Prodotta da Roberto Sessa per Picomedia, in collaborazione con Rai Fiction e realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo e con il sostegno della regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission, “Uno sbirro in Appennino” racchiude nell’immaginario Muntagò, la bellezza, le tradizioni, l’anima popolare e lo spopolamento della montagna, con uno sguardo anche alle nuove generazioni.
Sullo sfondo dei casi da risolvere e delle relazioni di Benassi nel lavoro e nel privato le location del territorio che hanno ospitato le riprese: da Bologna ai luoghi suggestivi e meravigliosi del nostro Appennino, come Castiglione dei Pepoli, Montorio, Castel di Casio, il Lago di Suviana e del Brasimone e, infine, il borgo magico di La Scola di Grizzana Morandi.
Nel cast, accanto a Bisio, le donne della vita di Benassi: Chiara Celotto, nei panni di Amaranta, giovane poliziotta partenopea con cui il commissario avvierà una relazione che sconfinerà in una “genitorialità dell’anima”; Valentina Lodovini, alias Nicole Poli, neo sindaca di Bologna e indimenticato amore di Benassi, e Elisa Di Eusanio, che qui vedremo come Gaetana, cugina e collega del protagonista.
Nella serie vedremo anche Michele Savoia, che interpreta Fosco, giovane e timido poliziotto della squadra di Benassi, con Ivan Zerbinati, Lorenzo Minutillo, Jacopo Dei, Selvaggia Quattrini, Stefano Abbati, Antonio Gerardi.
La serie vanta una speciale colonna sonora, grazie alle musiche di Pivio e Aldo De Scalzi, che hanno seguito questo andamento tra il western e il folk, declinato con ironia in una chiave stile “Appennino”.
Proprio le zone delle riprese accoglieranno l’11 aprile Renato de Maria, Fabio Bonifacci e Chiara Celotto in un incontro speciale con la comunità realizzato in collaborazione con la produzione, Emilia-Romagna Film Commisison e il Comune di Castiglione dei Pepoli. Alle 15,30 al Cinema Mattei di Lagaro, sarà proiettata in anteprima la terza puntata, festeggiando con l’occasione anche i 100 anni di attività della storia sala gestita dalla famiglia Mattei. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

