Premi David di Donatello: a Mio fratello rincorre i dinosauri il David giovani
Trionfo di premi anche per Marco Bellocchio, IBC Movie e Simone Gattoni per "Il traditore". La casa bolognese di Caschetto coproduttrice anche di Martin Eden
Continua il periodo d’oro per Mio fratello rincorre i dinosauri che, dopo il successo su Sky e all’Efa Young Audience Award, ora si aggiudica anche il David di Donatello Giovani, conferito l’8 maggio da una giuria formata da studenti. Il film di Stefano Cipani, sostenuto da Emilia-Romagna Film Commission e realizzato interamente nel nostro territorio, ancora una volta è stato premiato con un prestigioso riconoscimento conferito da ragazzi e ragazze, distinguendosi in questa particolare edizione dei David in era Coronavirus anche per una seconda candidatura: quella di Isabella Ragonese come miglior attrice protagonista.
Il cinema dell’Emilia-Romagna plaude anche al trionfo di uno dei suoi maestri: Marco Bellocchio ha infatti portato a casa 6 statuette per Il traditore, tra cui quella per la Miglior regia, il Miglior Film e il Miglior attore protagonista. Il film è stato prodotto dal piacentino Simone Gattoni e dalla casa bolognese IBC Movie, di Beppe Caschetto, che festeggia anche il David alla Miglior sceneggiatura non originale per un altro titolo finalista, Martin Eden di Pietro Marcello.
I commenti
“L’Emilia-Romagna, terra di cinema, vede confermata una tradizione che annovera grandi maestri entrati nella storia del cinema d’autore, ma anche tanti giovani artisti che emergono e nuovi produttori che si affiancano a produttori riconosciuti. Riconoscimenti – sottolineano soddisfatti il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori – che rappresentano un motivo di grande orgoglio per tutta la comunità regionale. Continueremo a investire in cultura e nel cinema, dopo aver raddoppiato i fondi regionali nella scorsa legislatura, e lo vogliamo fare soprattutto adesso che il comparto deve ripartire dopo la durissima crisi legata al coronavirus”.
“Un saluto particolare al lavoro di Marco Bellocchio- sottolinea Bonaccini– premiato per un film rigoroso e spettacolare su un processo che è parte della storia civile del nostro Paese, e che rimane sempre legato alla nostra regione e alla sua Bobbio, dove ci siamo incontrati l’estate scorsa”.
“Questi premi sono un risultato piacevole e sfidante- aggiunge Felicori– e rilancia il nostri impegno per il cinema, fatto di autori, produttori e tanti lavoratori al centro della nostra attenzione, e alla nostra Film Commission regionale abbiamo dato questo compito importante di sostenere e a promuovere la filiera produttiva. Attraverso il cinema passa anche la promozione di un intero territorio, dei suoi valori e della cultura delle nostre comunità”.
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- Data di pubblicazione
- 09/05/2020
- Ultima modifica
- 11/05/2020

