Nove edizioni e celebrazioni centenarie per il Parma International Music Film Festival
Dal 20 al 25 settembre. Nel programma anche La freccia del tempo di Carlo Sarti
Alida Valli, Mario Lanza, Enrico Caruso. E’ un’edizione che celebra importanti centenari quella del Parma International Music Film Festival, che dal 20 al 25 settembre attende il suo pubblico alla Casa della Musica, al Cinema Astra e al Cubo.
Il festival, sostenuto anche dalla Regione Emilia-Romagna, inaugura proprio nel ricordo del tenore italo americano Mario Lanza, i con il concerto degli otto finalisti del concorso canoro “Mario Lanza Legend” il 20 settembre, alla Casa della Musica, alle ore 17.00 e, a seguire, al Cubo, sarà possibile vedere il film che ha consacrato Lanza anche come attore: Il grande Caruso”. Un’occasione, questa, per celebrare anche il centenario della morte del grande tenore napoletano.
Il 22 settembre è invece il giorno di Alida Valli, una delle attrici più amate del cinema italiano. Alle 16.30 lappuntamento alla Casa della Musica con il documentario Alida, presentato dal suo regista, Mimmo Verdesca.
Protagonisti della nona edizione del PIMFF restano sempre e comunque i film in concorso e ospitati: 41 i titoli in programma, tra lungometraggi, cortometraggi, documentari e video di danza, in competizione per la “Violetta d’Oro” alla migliore colonna sonora e per la “Violetta d’argento” al miglior film. Ricca anche la palmaresse di premi speciali, come il Premio Malerba alla migliore sceneggiatura, il Premio MUP alla migliore produzione di giovani registi senza distribuzione, il Premio ArtPopJury che coinvolge una giuria popolare. Ultimo ma non ultimo il Danza Award, conferito al miglior cortometraggio di danza. Anche in questa edizione, dunque, la danza ricopre un ruolo di rilievo. Lo confermano due importanti retrospettive: Dance Inside, con di Giuseppe Di Stefano che illustrerà i lavori di importanti coreografi dedicati e realizzati in periodo di lockdown, e la retrospettiva del Cinedans di Amsterdam, che ha iniziato una partnership con il festival di Parma.
Segnaliamo il 24 settembre, alle 16:45, la proiezione de La freccia del tempo, di Carlo Sarti, commedia scientifica, che inaugura un nuovo genere cinematografico, partendo dal concetto di fisica, secondo cui il tempo può procedere solamente in un senso e non può ritornare indietro. Il film girato tra Bologna e Imola, prodotto da Misami Film e realizzato con il sostegno del Fondo Audiovisivo regionale, vanta un cast di rilievo, con interpreti come Lino Guanciale, Pippo Del Bono, Leonardo Pazzagli e Francesca Cardinale.
Il PIMFF è realizzato con il sostegno di: Università degli Studi di Parma, Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società; Comune di Parma/Assessorato alla Cultura – Casa della Musica; Premio Luigi Malerba; Regione Emilia Romagna; CUBO; Cinema ASTRA; MUP Editore; CineDans; DietaCOM.
L’ingresso a tutte le proiezioni ed eventi del festival è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria tramite l’app Parma 2020+21 .
Informazioni: Casa della Musica: 0521 031170, infopoint@lacasadellamusica.it
Per il cinema Astra e Cubo: prenotazioni a info@parmaoperart.com o telefonando al 393 0935075.
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- Data di pubblicazione
- 19/09/2021
- Ultima modifica
- 20/09/2021

