Parma International Music Film Festival, cinque giorni tra cinema, musica e danza

Dal 22 al 26 settembre alla Casa della Musica

19 Settembre 2026

A Parma il cinema torna a farsi ascoltare. Dal 22 al 26 settembre la Casa della Musica ospita la quattordicesima edizione del Parma International Music Film Festival, appuntamento che mette in dialogo immagini e scrittura musicale attraverso film, cortometraggi, documentari, video di danza, concerti e incontri con gli autori. Il festival è organizzato da Parma OperArt APS con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma.

L’apertura, il 22 settembre alle 18, è affidata come da tradizione a un concerto, durante il quale verrà assegnato il Premio Belcanto. Alle 21 prende invece il via il programma cinematografico con Rosamaro di Giuseppe Tesi, film che affronta il tema della violenza di genere intrecciando finzione e realtà. Nel cast Valentina Banci, Désirée Giorgetti e Michael Segale.

Il 23 settembre sono protagonisti i cortometraggi. Al mattino le opere in concorso saranno sottoposte anche alla giuria composta dagli studenti dell’Istituto Rondani, che collabora da diversi anni con il festival. Nel pomeriggio alcuni registi presenteranno direttamente i propri lavori al pubblico. Daniele Ricci ed Emanuele Ricci porteranno Juggernaut, cortometraggio dark fantasy che racconta il viaggio di un cavaliere pronto a sfidare la morte per una nuova vita. Paolo Fittipaldi, insieme ad Antonino Ganci, presenterà Alice de la Tourette, lavoro che affronta in forma divulgativa la sindrome di Tourette. In programma anche Il cratere di Alessandro Garilli, dedicato al tema dell’Art Crime, e American Marriage di Giorgio Arcelli.

Il pomeriggio del 24 settembre, dalle 15.30, sarà invece dedicato ai documentari. Tra i titoli c’è Le stanze di Verdi, a cura di Pupi Avati e con la regia di Riccardo Marchesini: Giulio Scarpati accompagna lo spettatore in un viaggio nei luoghi d’origine di Giuseppe Verdi, fino alla villa di Sant’Agata. Il documentario è stato sostenuto dal Fondo Audiovisivo dell’Emilia-Romagna.

Alle 20.30 il programma prosegue con Vicolo cieco del regista Antonio Todaro, che torna sul tema della violenza contro le donne. Spazio alla danza il 25 settembre, con un pomeriggio dedicato ai video coreografici. La sezione, coordinata dal coreografo e regista Arturo Cannistrà, raccoglie produzioni internazionali e comprende lavori che vedono la presenza, tra gli altri, di Valeria Galluccio, Marta Renzi, Matthaus Bussmann e Tonia Laterza.

Alle 17.30 sarà proiettato Milarepa di Louis Nero, produzione italo-americana interpretata da Harvey Keitel, F. Murray Abraham, Angela Molina e Diana Dell’Erba. Il film rilegge la vicenda del celebre santo tibetano trasportandola in un futuro distopico e scegliendo una protagonista femminile. Al centro, un viaggio per apprendere arti magiche riservate agli uomini, nel quale vendetta e redenzione conducono progressivamente alla conoscenza di sé. Il festival si chiude il 26 settembre.
Alle 17 è in programma un concerto con musiche della giovane compositrice Francesca Soana, eseguite dal mezzosoprano Svitlana Melnyk con Elia Pirovano al pianoforte. Alle 17.45 seguirà la cerimonia di premiazione.

Al centro dei riconoscimenti resta la musica per il cinema: la giuria assegnerà la Violetta d’Oro al miglior compositore di musica da film, a sottolineare il ruolo della scrittura musicale come elemento della poetica cinematografica. La Violetta d’Argento andrà invece al miglior film, accanto ai premi per cortometraggio, sceneggiatura, interpretazione e documentario e al Dance Award destinato alla sezione video di danza. Tutte le proiezioni, i concerti e gli eventi speciali sono a ingresso gratuito.