Premio Nazionale Elio Petri: presentata la prima edizione

Promosso dal Festival del Cinema di Porretta Terme si svolgerà dal Dal 7 al 14 dicembre

21 Ottobre 2019

Era il 1971 quando Elio Petri e Gian Maria Volonté presentarono La classe operaia va in paradiso, secondo capitolo sulla cosiddetta “Trilogia della nevrosi” del cineasta romano, feroce satira sulla vita di fabbrica che gli valse la Palma d’oro a Cannes (tra l’altro ex aequo con “Il caso Mattei” di Francesco Rosi, di nuovo con Volonté protagonista). Quell’indimenticabile anteprima mondiale si tenne alla Mostra del Cinema Libero di Porretta Terme, festival con cui Petri ha intrattenuto un rapporto speciale, celebrato oggi da un nuovo Premio a lui intitolato.

In occasione dei novant’anni dalla nascita del regista, infatti, l’Associazione Porretta Cinema ha appena lanciato il Premio Nazionale Elio Petri. Dopo la presentazione del 19 ottobre in anteprima in un’iniziativa in collaborazione con Roma Lazio Film Commission alla Festa del Cinema di Roma, la prima edizione del premio si svolgerà ad Alto Reno Terme, dal 7 al 14 dicembre, durante la XVIII edizione del Festival del Cinema di Porretta Terme.  La giuria sarà presieduta da Walter Veltroni e composta da Giuliano Montaldo, Steve Della Casa, David Grieco, Giacomo Manzoli, Alfredo Rossi e Paola Pegoraro Petri. A concorrere sono alcuni dei migliori film italiani della stagione 2018-2019, ovvero A mano disarmata di Claudio Bonivento, La terra dell’abbastanza dei Fratelli D’Innocenzo, La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi, Non sono un assassino di Andrea Zaccariello, Il traditore di Marco Bellocchio e Ride di Valerio Mastandrea.

“Per fare un film bisogna avere, oggi, molta follia e molto amore per il Cinema. E questo è probabilmente l’unico aspetto positivo della faccenda…”. È stata Paola Pegoraro Petri a ricordare queste parole di Petri, parole a cui “sono molto affezionata – ha spiegato la vedova del regista – perché dice tanto di lui, non solo come regista, ma anche come uomo. E sono felice che un festival di giovani renda merito al suo lavoro e la sua figura, trascurati da troppo tempo, almeno qui in Italia”. Il Premio, infatti, oltre alla classica funzione commemorativa e di valorizzazione, è anche un modo per riconoscere e premiare un’opera contemporanea che porti in sé, esplicitamente o meno, il lascito della eredità autoriale di un grande maestro del cinema novecentesco, e quindi per dare spazio e attenzione a lavori che prediligono tematiche di denuncia sociale e politica insieme a uso originale del linguaggio cinematografico..”

Dallo stesso desiderio di riconoscenza e per celebrare il sodalizio tra Volonté e Petri, in occasione dei venticinque anni dalla scomparsa del grande attore, Porretta Cinema, in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale, ospiterà anche una mostra che ne ripercorrerà la carriera. L’Associazione tra l’altro ha fatto domanda a Google per ottenere un doodle a lui dedicato. I fan che desiderano vederlo sulla homepage del motore di ricerca il 6 dicembre (data della sua morte) possono aderire alla richiesta scrivendo a doodleproposals@google.com  col testo: “Chiedo l’apertura di un Google Doodle dedicato a Gian Maria Volonté per il 6 dicembre 2019 in occasione del 25° anniversario della morte”.

Vi proponiamo alcune suggestioni della giornata romana di presentazione.

Video

I protagonisti del Premio Elio Petri