Il rapimento di Arabella. Carolina Cavalli e Benedetta Porcaroli ci guidano nella distopia on the road
Lo speciale del film, al cinema dal 4 dicembre, e realizzato in buona parte in Emilia-Romagna
Holly, 28 anni, ha sempre pensato di essere la versione sbagliata di sé stessa e che la sua vita non sia andata nel modo giusto. Quando incontra una bambina di nome Arabella, si convince di aver trovato sé stessa da piccola. Decisa a scappare di casa, la bambina nasconde la sua identità e asseconda il desiderio di Holly: tornare indietro e diventare qualcuno di speciale.
Dopo “Amanda” si rinnova il sodalizio artistico tra Carolina Cavalli e Benedetta Porcaroli, dal 4 dicembre 2025 al cinema con Il rapimento di Arabella, opera che ha già nel suo palmares il prestigioso Leone Orizzonti come miglior attrice alla Porcaroli all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Storia distopica on the road di una improbabile amicizia, Il Rapimento di Arabella è stato realizzato in buona parte in Emilia-Romagna, coinvolgendo i territori di Ravenna, Rimini, Misano e, ancora, i lidi ferraresi nel Comune di Comacchio, il comune di Codigoro.
Nel cast anche la piccola e bravissima Lucrezia Guglielmino, la star americana Chris Pine, con Marco Bonadei ed Eva Robin’s. Prodotto da Antonio Celsi e Annamaria Morelli, e per Piperfilm da Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli, “il rapimento di Arabella” è una produzione Elsinore Film|The Apartment, società del gruppo Fremantle, con Piperfilm, in collaborazione con Tenderstories.
Oltre al sostegno della Regione Emilia-Romagna, attraverso Emilia-Romagna Film Commission, l’opera ha ricevuto il contributo di Direzione generale Cinema e Audiovisivo, con il contributo del fondo dello sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura, della Regione Veneto Pr Fesr Del Veneto 2021-2027 e il sostegno di Fondazione Veneto Film Commission. La distribuzione è a cura di PiperFilm, che lo distribuirà nei cinema in Italia e all’estero con Charades.
Ne abbiamo parlato con Carolina Cavalli e Benedetta Porcaroli.
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- Data di pubblicazione
- 02/12/2025
- Ultima modifica
- 02/12/2025

