A Rimini torna La Settima Arte Cinema e Industria, tra premi, masterclass e una mostra sulle dive

Dal 22 al 24 maggio

14 maggio 2026

Dal 22 al 24 maggio, con un’anteprima il 21, torna a Rimini l’ottava edizione de La Settima Arte Cinema e Industria, la manifestazione organizzata da Confindustria Romagna che continua a leggere il cinema non soltanto come forma artistica, ma anche come sistema di competenze, professionalità e impresa. Il programma attraversa proiezioni, incontri, masterclass, tour felliniani e una mostra fotografica inedita, con tutti gli appuntamenti a ingresso gratuito.

Il cuore simbolico della manifestazione sarà il Premio Confindustria Romagna Cinema e Industria, in programma il 23 maggio al Teatro Amintore Galli, dove verranno premiati alcuni dei protagonisti del cinema italiano contemporaneo. A ricevere il riconoscimento ad honorem sarà Paolo Sorrentino. Gli altri premi andranno a Fabio De Luigi, premiato per la carriera e per la valorizzazione del territorio, a Riccardo Tozzi per la produzione, a Minerva Pictures per la distribuzione con ritiro affidato a Gianluca Curti, a Giogiò Franchini per il montaggio e a Francesco Vedovati come casting director. A Valentina Cenni sarà invece consegnato il Premio Fondazione Roberto Valducci per il Cinema, dedicato alle professioniste del settore. La giuria è presieduta da Pupi Avati ed è composta da Gian Luca Farinelli, Marco Leonetti, Veronica Innocenti, Stefano Pucci e Mario Sesti. La cerimonia sarà condotta da Paola Saluzzi.

L’edizione 2026 si apre però già il 22 maggio con una Opening Night che lega cinema e immaginario industriale a partire da un’idea di mito tutta romagnola e italiana. Al Cinema Fulgor, nell’incontro Viaggio nel mito. L’eccellenza di un territorio tra industria, velocità, cinema, motori e cultura del gusto, si confronteranno Carlo Cracco e Manuel Poggiali, moderati da Federica Masolin. La serata metterà in dialogo gusto, velocità, cinema e sviluppo economico, e sarà anche l’occasione per presentare in anteprima il videoclip Viaggio nel mito.

Uno dei nuclei più significativi del programma riguarda il rapporto tra cinema e rappresentazione del femminile. Lo mostra l’incontro 80 anni di voto alle donne. Altri 130 anni per la parità di genere? Il ruolo del cinema e il suo racconto, realizzato in collaborazione con STEAMIAmoci, che prende spunto dall’anniversario del suffragio femminile per aprire una riflessione più larga sul ruolo delle donne nei diversi ambiti professionali e sul modo in cui il cinema ne ha accompagnato, raccontato o talvolta deformato l’immagine.

A questo sguardo si collega anche la mostra Dive. Le meraviglie del cinema italiano, curata da Marco Dionisi Carducci, dedicata alle grandi attrici tra gli anni Quaranta e Settanta che hanno contribuito a costruire il mito del cinema italiano. Il vernissage si terrà il 21 maggio al Museo Fellini-Palazzo del Fulgor, come anteprima della manifestazione. Non manca poi la formazione, che resta uno degli assi più riconoscibili della rassegna. I giovani saranno al centro della masterclass Dalla scuola al set. I giovani scoprono il dietro le quinte, incontro diretto tra studenti e professionisti con il produttore Daniele Basilio e la montatrice Natalie Cristiani, ideatori e vincitori del premio internazionale #24Frame al Secondo. Fra gli appuntamenti formativi compare anche Raccontare la realtà. L’arte della narrazione tra cinema e giornalismo, organizzato con l’Ordine dei Giornalisti e la Fondazione Giornalisti dell’Emilia-Romagna.

La manifestazione torna inoltre a intrecciarsi con l’eredità di Federico Fellini attraverso gli Experience Tour organizzati con Visit Rimini, che accompagnano il pubblico alla scoperta dei luoghi felliniani della città. A completare il programma ci saranno molte proiezioni in omaggio ai premiati e ai protagonisti di questa ottava edizione, distribuite nei luoghi del cinema e della cultura riminese.

 

IL PROGRAMMA COMPLETO