- Data di pubblicazione
- 31/08/2025
- Ultima modifica
- 02/09/2025
Speciale Venezia 82 - Ecosistema Cinema in Emilia-Romagna: numeri, luoghi, saperi azioni
La Regione ed Emilia-Romagna Film Commission a Venezia 82 con un importante incontro all'Italian Pavilion
Dinamico, sostenibile, internazionale. Il settore cinematografico in Emilia-Romagna è in costante crescita e sempre più attrattivo per produzioni e operatori, forte anche del lavoro della Regione attraverso Emilia-Romagna Film Commission che, oltre a gestire finanziamenti e bandi è divenuta partner sempre più autorevole per la filiera nel sostegno ai servizi del territorio, nell’essere interfaccia con le amministrazioni locali e nella facilitazione organizzativa, nella scelta delle location e nei percorsi formativi e di sostenibilità.
Ogni tre anni l’Assemblea Legislativa detta gli indirizzi alla Giunta Regionale per l’attuazione della legge 20 del 20214 in materia di cinema e audiovisivo. Per il triennio 2024-2026, l’obiettivo è quello di consolidare il lavoro fatto, cercando di aumentare gli investimenti sulla qualificazione delle imprese per aiutarle a sostenere una loro internazionalizzazione. Un’attività, quella di Emilia-Romagna Film Commission, che ha portato a dati significativi nel triennio 2021 – 2023, consegnando al periodo 2024 – 2026 un trend in ascesa e nuove, importanti sfide.
Con il claim Your dream, Our Mission, il team guidato da Fabio Abagnato a metà del triennio in corso ha scelto la platea internazionale della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia per condividere dati, saperi e prospettive future, forte anche di una presenza importante di opere e protagonisti nei concorsi principali di questa edizione del festival e di una collaborazione costante con i colleghi delle altre film commission, reso ancora più intenso dalla vicepresidenza in essere di Italian Film Commissions, l’associazione che riunisce le film commission italiane.
Atteso e affollato l’incontro di oggi ha visto per la prima volta al Lido la partecipazione dell’Assessora regionale a Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità Gessica Allegni, che, ringraziando i numerosi produttori e operatori presenti, ha toccato dei punti salienti per le politiche regionali del prossimo futuro. Eccone la sintesi:
Dal 2015 al 2025 attraverso i bandi per lo Sviluppo e la Produzione sono stati sostenuti 486 progetti: 140 opere cinematografiche – 48 cortometraggi – 53 opere televisive – 245 documentari.
Tra questi si segnalano progetti interessanti di imprenditrici, autrici e registe, che le grandi case di produzione hanno candidato negli ultimi anni.
Nel periodo 2021 – 2023 su 147 produzioni il 29% sono state dirette da donne, percentuale che sale 42% nella sceneggiatura.
Grande attenzione anche al tema della sostenibilità: il 54% delle produzioni intende operare attuando protocolli di sostenibilità in particolare il Green Film. Arpae è partner della regione nel fornire supporto ed informazioni in merito, oltre ad essere organo di verifica.
Al fine di affievolire il gap di genere nelle maestranze del settore, Regione e Emilia-Romagna Film Commission si assumono l’impegno a lavorare e ad essere da stimolo a livello nazionale, per la parità di genere nel settore. Un punto tra i tanti da trattare la creazione di servizi di nursery sui set.
Per quanto riguarda invece la promozione cinematografica, nel 2025 sono state finanziate complessivamente in regione 44 iniziative: 28 festival (10 triennali, 16 annuali e 2 promossi dalla Cineteca di Bologna (Il Cinema Ritrovato e Visioni Italiane)) e 16 rassegne.
In collaborazione con ARPAE, Emilia-Romagna Film Commission offre inoltre consulenza gratuita a produttori e festival, per il Green Film.
In proposito il 5 settembre, alle 12, presso Casa I Wonder al Lido di Venezia (Lungomare Marconi 56/F) si terrà un incontro dedicato ai Festival del territorio e alla crescente qualità e sostenibilità con cui operano.
La Giunta regionale ha approvato con DGR 1281/2022 uno schema di accordo che rafforza la collaborazione tra Emilia-Romagna Film Commission e gli enti locali. Una cornice istituzionale di collaborazione tra enti, tra territori, con l’obiettivo di dare pronti riscontri di qualità e già operativi alle produzioni cinematografiche, accompagnare i territori ad accogliere le produzioni ed alle produzioni a
comprendere il linguaggio e l’iter amministrativo.
L’accordo struttura e formalizza modalità collaborative consolidate che hanno già dato ottimi frutti negli ultimi anni, sia in termini di investimenti sul territorio regionale che di riscontri artistici e culturali delle opere sostenute, presenti in numerosi festival nazionali ed internazionali e nelle principali piattaforme e broadcaster.
Più di un terzo dei comuni dell’Emilia-Romagna hanno sottoscritto l’accordo, offrendo disponibilità e riferimenti imprescindibili per realizzare progetti.
Da costruire anche un accordo specifico per i parchi e le aree protette, che tanto possono stimolare l’immaginario e che sono stati già set di moltissime opere, facilitando la possibilità per le produzioni di girare in questi territori.
Da anni la Regione ha inoltre sottoscritto un accordo con i sindacati sulle buone pratiche per il lavoro nei settori della cultura, dello spettacolo e del cinema, con note inviate ai produttori divenute parte integrante dei bandi produzione e fattore fondamentale per l’accesso al sostegno.
L’Assessora ha infine espresso solidarietà al popolo palestinese, ribadendo che il Cinema e il mondo della Cultura devono continuare a essere una voce attiva e potente per mantenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo al popolo palestinese, utilizzando i propri strumenti e linguaggi per richiedere la cessazione della tragedia in atto a Gaza e l’avvio di un processo di pace.

