Vent’anni di Corti da Sogni

Film da tutto il mondo a Ravenna, dal 14 al 18 maggio

07 Maggio 2019

È tutto pronto, a Ravenna, per cinque giorni di full immersion nel cinema internazionale. Dal 14 al 18 maggio torna il festival di cortometraggi Corti da Sogni “Antonio Ricci”, organizzato dal circolo Sogni con il Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, con la Uicc e con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Tra Teatro Rasi e Cinema Mariani sono in programma ben sessantanove opere provenienti da ventidue paesi, per un viaggio davanti allo schermo che chiama a raccolta i più promettenti registi di tutto il mondo, selezionati tra i vincitori di riconoscimenti internazionali come Palma d’Oro e David di Donatello, e nell’ambito dei maggiori festival di settore, da Tampere, alla cinquina finale degli Oscar.

A concorrere per il premio Made in Italy saranno i corti italiani Il Regalo di Alice di Gabriele Marino, The Nest di Christian Filippi, Aleskia di Loris Di Pasquale, Herd di Mattia Temponi, Parru pi tia di Giuseppe Carleo, La gita di Salvatore Allocca,  F**k different di David Barbieri, La notte di Cesare di Sergio Scavio, My Tyson di Claudio Casale e Un oggi alla volta di Nicola Conversa; ma le sezioni del concorso sono davvero molte e con giurie e premi ad hoc per ciascuna, a partire dal migliore cortometraggio europeo che si aggiudicherà l’European Sogni Award, mentre il miglior lavoro proveniente da oltre Europa sarà il vincitore della sezione Sogni d’Oro. La categoria Premio Giuseppe Maestri andrà poi alla miglior opera d’animazione, mentre il premio Mitici critici sarà assegnato da una giuria composta dagli studenti delle scuole medie e il Mitici critici Kids da quelli delle scuole elementari, dopo una serie di proiezioni mattutine. Al miglior cortometraggio prodotto da scuole di cinema a livello internazionale, assegnato dagli studenti delle scuole superiori, andrà invece il Film School. C’è un premio anche per il miglior vidoclip, che si aggiudicherà Frequenze in corto, e la novità di Verdetti da Sogni, un riconoscimento assegnato da un gruppo di detenuti della casa circondariale Port’Aurea di Ravenna. Al pubblico l’ultima parola per la menzione Creatività in corto per il lavoro più originale.
Tra un corto in competizione e l’altro, gli immancabili fuori concorso, e la serata finale di premiazione condotta da Alberto Mazzotti con ospiti e brindisi, sono decisamente da non perdere i momenti dedicati al cinema d’essai italiano organizzati con Cinemaincentro e con la Federazione dei cinema d’essai (Fice), con la proiezione di quattro opere che rappresentano una preziosa testimonianza sul cinema d’autore che si dedica al cortometraggio. Nelle varie serate del festival, sullo schermo arrivano così Frontiera di Giacomo Sebastiani, Vincitore del David di Donatello 2019, Prenditi cura di me di Mario Vitale, Si sospetta il movente passionale con l’aggravante dei futili motivi di Cosimo Alemà e Im Baren di Lilian Sassanelli. Un progetto speciale è dedicato poi al mitico Super 8. Grazie a una collaborazione con il Nightmare Film Fest, il 15 maggio alle 18.30 al Cinema Mariani, saranno proposti infatti estratti in Super 8 che hanno immortalato eventi storici, tra cui frammenti rarissimi del primo storico allunaggio, accompagnati da una lezione di Davide Vukich, Franco Calandrini e Agostino Galegati. Venerdì 17 maggio, infine, i veri appassionati non possono mancare l’appuntamento al cinema Mariani alle 10, con un laboratorio sul cinema di animazione condotto dallo studio Croma, che spiegherà la magia della stop-motion.