Visioni Italiane: il futuro del cinema in sala, tra concorsi, anteprime e nuove risorse per i giovani

la 31esima edizione a Bologna, al cinema Modernissimo dal 10 al 16 novembre

08 novembre 2025

Torna a Bologna il cinema degli esordi, raccontato attraverso i corti, i mediometraggi e i documentari selezionati per la 31esima edizione di Visioni Italiane, festival senza red carpet ma, nel tempo, importante trampolino di lancio per molti dei più importanti cineasti contemporanei, come ad esempio Paolo Sorrentino e Matteo Garrone.
Il cinema “irregolare” e di talento, promosso dalla Cineteca di Bologna, accenderà dunque gli schermi del Cinema Modernissimo di Bologna dal 10 al 16 novembre, con una settimana intensa di programmazione che offrirà una ribalta ai più giovani senza rinunciare a dialogare con autrici e autori già affermati.

Cuore della manifestazione le sezioni in concorso: Visioni Italiane per fiction brevi, Visioni Doc per i documentari, Visioni Ambientali e Visioni Acquatiche per i film che mettono al centro la crisi ecologica e l’acqua, Visioni Sarde per la vitalità produttiva dell’isola.
Accanto al tradizionale Premio Truffelli da 10.000 € per il Miglior documentario, arrivano da quest’anno i Premi Pelliconi da 10.000 € ciascuno al Miglior film, alla Miglior commedia e alla Miglior animazione; si aggiungono inoltre il premio da 3.000 € alla Miglior regia (intitolato a Giovanni Bergonzoni e offerto da Shopville Gran Reno) e i riconoscimenti dedicati alle sezioni tematiche Visioni Ambientali e Visioni Acquatiche (entrambi 1.000 €), oltre al concorso Visioni Sarde e al Premio Luca De Nigris per la scuola.

I PROGETTI SOSTENUTI DALLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visioni Italiane offre l’opportunità di una riflessione sul fare cinema sul nostro territorio. Sono numerosi in questa edizione i progetti sostenuti dal Fondo Audiovisivo dell’Emilia-Romagna,
gestito da Emilia-Romagna Film Commission, che confermano la vivacità e il costante incremento della produzione cinematografica in regione.
Nel Concorso Visioni Italiane troviamo Rise Up corto di Caterina Salvadori, prodotto da Ventotto Luglio e Caracò che racconta di Maso, giovane commesso di origine africana al suo primo giorno di gestione di un negozio di alimentari e la giornata assume risvolti inaspettati (12 novembre: 16:00).
In Visioni Animate, la bolognese Studio Croma, con Amarela Mecânica e Filmesdamente Producion Studio, guida la produzione internazionale di My Oddly Unexpected Bond, opera della regista e animatrice portoghese Carolina Batista che ci porta in un villaggio ossessionato dalle apparenze, in cui la scomparsa di un accessorio d’abbigliamento mette in crisi il legame di una famiglia (15 novembre, 15:00).
Visioni Ambientali e Acquatiche, sezione dedicata all’acqua e ai cambiamenti climatici, ospita invece il corto animato Nettuno parla!, produzione Kayak Film diretta da Valerio Gnesini; è la storia della piccola anguilla Hiro, pronta a partire per il lungo viaggio che dai Sargassi la porterà in Emilia-Romagna (14 novembre, 13:00).
Fare Cinema a Bologna e in Emilia-Romagna ospita nella sua selezione L’ascolto, corto d’autore di Giorgio Diritti, realizzato insieme agli allievi dei corsi della Fondazione di Bobbio istituita da Marco Bellocchio, oggi confluiti nella più ampia progettualità di “Bottega XNL”. Il corto, prodotto da Arancia Film, Rai Cinema, Fondazione Fare Cinema, Fondazione di Piacenza e Vigevano, è stato presentato in prima mondiale ad Alice nella Città a Roma e segue il lavoro di Emma, psicoterapeuta infantile, che quotidianamente accoglie nel suo studio le confidenze dei suoi piccoli pazienti. Il regista bolognese presenterà il film e incontrerà il pubblico il 10 novembre alle 17.
Nella sezione troviamo anche Devotee, corto documentario di Roberta Palmieri e Francesco Rubattu che fa riflettere sulla sessualità attraverso Manuela, che chatta online con uno sconosciuto attratto dalle donne in carrozzina come lei e che, dopo sei anni, decide di incontrare. Il film è prodotto da Sette E Mezzo con Humareels APS ed è distribuito dalla bolognese Sayonara Film (14 novembre, 13:00).
Tra le anteprime in programma troviamo Ammazzare stanca, film di Daniele Vicari, ispirato all’omonima autobiografia di Antonio Zagari, figlio di un boss della ‘ndrangheta. Girato in buona parte tra Bologna e provincia, il film sarà presentato dal regista, dal protagonista e dalla produzione Mompracem il 16 novembre alle 20:30, in attesa di vederlo in sala il 4 dicembre con 01 Distribution.
Ultimo ma non ultimo, La vita da grandi, opera prima di Greta Scarano è tra i titoli selezionati per il premio I(n)soliti Ignoti, che offre la stampa del film su pellicola a cura del laboratorio L’Immagine Ritrovata. L’opera vincitrice sarà votata da una giuria composta da Volontari del Cinema Ritrovato, presieduta da Edoardo Gabbriellini.

GLI EVENTI E GLI INCONTRI

La settimana di festival scorrerà come un racconto corale, tra anteprime e restituzioni, come ad esempio il restauro de La stazione, opera prima di Sergio Rubini che lo presenterà domenica 16 novembre nella matinée delle 10.30; memoria viva di un esordio che ha segnato gli anni Novanta.
Nel fitto calendario degli eventi speciali e delle anteprime compaiono inoltre titoli e nomi che dialogano con pubblici diversi: 40 secondi di Vincenzo Alfieri (10 novembre, 19.30), Sbundo di Fabio Badolato e Jonny Costantino (10 novembre, 22.15), Kemp di Edoardo Gabbriellini (omaggio al grande artista, 11 novembre, 18.00), I fratelli Segreto di Federico Ferrone e Michele Manzolini (11 novembre, 20.45), Una cosa vicina di Loris G. Nese (12 novembre, 20.00), Un anno di scuola di Laura Samani (13 novembre, 19.30), Gioia mia di Margherita Spampinato con Gianluca Arcopinto (14 novembre, 19.45), La diaspora delle vele di Francesca Comencini (15 novembre, 18.00).

Numerosi gli spazi di confronto: l’incontro E la critica cinematografica? con Gian Luca Farinelli, Paolo Mereghetti e Roy Menarini (13 novembre, 18.00) mette al centro il ruolo del discorso critico oggi, mentre in Sala Cervi, Sofia Assirelli racconta il mestiere della sceneggiatrice (15 novembre, 11.00). E martedì 11 novembre, alle 19.30, la proclamazione del Premio Mutti — dedicato a registe e registi di origine migrante attivi in Italia — è accompagnata dalla proiezione di Xing Long di Xin Alessandro Zheng, vincitore 2022: un segnale preciso sulla necessità di allargare sguardi e appartenenze.

Visioni Italiane è promosso dalla Cineteca di Bologna con il sostegno di Comune di Bologna, Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna e Emilia-Romagna Film Commission.

 

IL PROGRAMMA COMPLETO