ALESSANDRO RENDA
Alessandro Renda è dal 1998 un attore del Teatro delle Albe, in scena in spettacoli come I Polacchi (1999), Baldus (2000), Salmagundi (2004), LEBEN (2006), Stranieri (2008), Rumore di acque (2010).
All’interno della compagnia è anche ‘guida’ dei laboratori della non-scuola (di cui ha seguito anche le esperienze di Scampia, Rio de Janeiro, Mazara del Vallo e New York).
Dal 2003 è il responsabile video del Teatro delle Albe, creatore di ‘traduzioni’ in video degli spettacoli e documentarista di esperienze teatrali in giro per il mondo.
Dopo Athens 1600 (2003), ha realizzato i video pubblicati in SUBURBIA (Ubulibri): Mighty Mighty Ubu (2006, co-diretto con Giovanni Belvisi), Ubu Buur (2008), Ubu sotto tiro (2008) e Museum Historiae Ubuniversalis (2008).
Nel 2011 crea, insieme agli Aqua-Micans Group, ‘ágo-go’, un collettivo di video maker per Santarcangelo 41, direzione artistica di Ermanna Montanari.
Nel 2013 dirige con Francesco Tedde Eresia della Felicità a Venezia, un documentario sul progetto omonimo del Teatro delle Albe a Venezia, mentre con Leila Marzocchi realizza Gandersheim, un corto di animazione dalle suggestioni della lettura-concerto Rosvita del Teatro delle Albe.
Nello stesso anno è uno dei 15 autori di Ravenna 2019 Visual Hub, progetto creato da Ravenna Cinema per la direzione artistica di Gerardo Lamattina, con il corto TWO SHORT STORIES ABOUT THE IMAGINATIVE POWER OF RAVENNA.
Mare Bianco (2014), la terza parte del Trittico del Teatro delle Albe ‘Ravenna-Mazara’, dopo gli spettacoli Cercatori di tracce e Rumore di acque.
Contatti
- Data di pubblicazione
- 08/08/2016
- Ultima modifica
- 04/03/2017

