LEOPARDI GIORGIO
Giorgio Leopardi, nato nel 1935 a Pizzighettone, in provincia di Cremona, ma piacentino al cento per cento, dopo il diploma in Ragioneria, entra a Milano in una ditta di metanodotti. A vent’anni diventa amministratore della società. A trenta è un industriale affermato, revisore dei conti e amministratore di numerose società, con complessivamente 300 dipendenti. Le sue 8 società gestiscono 80 metanodotti che assicurano la distribuzione del gas in buona parte del Nord Italia (Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria).
La sua passione per il cinema lo porta a rilevare dal gruppo Gadolla diverse sale del centro di Genova, altra base logistica della sua attività. Il gruppo Lodigiani-Romagnoli, con il quale ha rapporti di lavoro, gli affida la gestione di un prestigioso circuito di sale a livello nazionale. Apre una delle prime multisale italiane, l’Universale, in una delle vie più prestigiose della città ligure, via XX Settembre, il boulevard dei cinema genovesi.
Nel 1986 Berlusconi, con la sua società Silvio Berlusconi Communications, diventa socio di Leopardi nella Delta Srl, che gestisce le sale liguri.
Agli inizi degli anni Novanta Leopardi è proprietario di 60 sale in Lombardia, 23 in Piemonte, 12 in Liguria.
Il sindaco di Genova Claudio Burlando gli affida la gestione della nave Nicola Costa per trasformarla in una discoteca e in uno spazio per grandi eventi. Battezzata Nave Italia, diventa un gioiello di tecnologia e innovazione e fa sfoggio di sé nel porto di Genova, insieme all’Acquario, appena inaugurato nel 1992, in occasione delle Colombiadi.
Nel 1993 riqualifica il centro di Cremona, trasformando il vecchio cinema Roxy, in disuso da vent’anni, in due multisale d’avanguardia, intitolate al più illustre personaggio cittadino, Ugo Tognazzi. Una festa memorabile, alla presenza di grandi nomi del cinema italiano, saluta questa importante iniziativa culturale e imprenditoriale.
La sua carriera produttiva comincia per caso. A metà degli anni Ottanta Leopardi conosce Francesco Nuti, che insieme a Carlo Verdone, Massimo Troisi e Roberto Benigni avevano lanciato nuove forme di comicità, sbancando i botteghini. Nel giro di pochi anni si afferma come uno dei produttori più importanti e stimati del panorama italiano. Il suo sodalizio con Nuti dà vita a film di grande successo, come Tutta colpa del paradiso (1985), Stregati (1986), Caruso Pascoski di padre polacco (1988) e Willy Signori e vengo da lontano (1989). Ha il grande merito di aver lanciato giovani talenti, destinati in molti casa a prestigiose carriere: Giovanni Veronesi (Maramao), Francesco Laudadio (Topo Galileo, con Beppe Grillo, e Persone perbene) Ugo Chiti (Albergo Roma), Renato De Maria (Hotel Paura) e Francesco Salvi (Vogliamoci troppo bene), ma lega il suo nome anche a registi affermati, come Pupi Avati (Storia di ragazzi e di ragazze, Bix, Magnificat), Margarethe von Trotta (Il grande silenzio), Sergio Citti (Mortacci, con un cast straordinario: Vittorio Gassman, Malcolm McDowell, Mariangela Melato, Sergio Rubini, Nino Frassica, Aldo Giuffrè, Carol Alt, Andy Luotto, Alvaro Vitali, i Gemelli Ruggeri) e Maurizio Nichetti (Honolulu Baby). Produce il primo e unico film di Stefano Benni, Musica per vecchi animali, codiretto con Umberto Angelucci, con il premio Nobel Dario Fo e Paolo Rossi. Due grandi successi al botteghino si rivelano Maniaci sentimentali di Simona Izzo e Belle al bar di Alessandro Benvenuti.
Nel 1994 presenta sei film a Miami e trasforma la rassegna in una festa del cinema italiano, ospitando moltissimi attori e registi.
Leopardi è stato socio delle major americane, Universal, Paramount e Metro-Goldwyn-Mayer, che hanno distribuito i suoi film e hanno sempre avuto in lui un punto di riferimento sicuro e illuminato.
A 88 anni, portati splendidamente, a Giorgio Leopardi è tornata la voglia di produrre, con uno sguardo sempre rivolto ai giovani e l’altro alle sale cinematografiche, per il cui rilancio continua a operare sul territorio dell’Emilia-Romagna con iniziative culturali e imprenditoriali.
Tutta colpa del Paradiso di Francesco Nuti (1985)
Stregati di Francesco Nuti (1986)
Maramao di Giovanni Veronesi (1987)
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- Data di pubblicazione
- 18/07/2023
- Ultima modifica
- 18/07/2023

