Il soldato senza nome

Regia di Claudio Ripalti | opera cinematografica |

Fuggito dalle retrovie del fronte, il soldato semplice Ferruccio Mambrin si finge malato mentale pur di salvarsi, tacendo il suo nome e mostrando un evidente tremolio al braccio. Internato nell’ospedale manicomiale di Ferrara, considerato come un simulatore dal conservatore dottor Brighenti, subisce violente terapie psico-fisiche tanto da rimanere in parte menomato. Grazie alla visione innovativa del dottor Gaetano Boschi, Ferruccio viene trasferito, assieme ad altri soldati, a Villa del Seminario, luogo in cui viene curato attraverso le pionieristiche terapie del lavoro e il racconto della propria storia. Scoperto dai carabinieri, viene denunciato per diserzione e condannato a morte.

Durante l’ultima notte Ferruccio tenta un’ultima fuga, ma poi si rende conto che i giorni passati a Villa del Seminario lo hanno reso un uomo nuovo che ha smesso di scappare.

Liberamente tratto da una storia vera.

Stato
in corso
Regia
Claudio Ripalti
Soggetto e sceneggiatura
Stefano Muroni / Valeria Luzi / Claudio Ripalti
Direttore della fotografia
Claudio Ripalti
Montaggio
Claudio Ripalti
Musica
Enrico Ripalti
Scenografia
Leone Frisa
Costumi
Fabio Cicolani
Cast
Stefano Muroni / Davide Paganini / Alessio Di Clemente / Rosario Petix / Veronica Baleani
Durata
100'
Location
Ferrara, Fiscaglia (Fe), Reggio Emilia
Bando di riferimento
Bando produzioni nazionali - 2022