- Data di pubblicazione
- 26/05/2026
- Ultima modifica
- 18/09/2026
Lucio
Tutti gli italiani sanno chi è Dalla, ma pochissimo conoscono Lucio veramente, persino gli amici non sono certi di aver compreso che persona fosse. Da bambino Lucio cresce senza un modello maschile. Il padre è assente, un fantasma, un buco nero nella sua sfera emotiva. L’unico affetto è sua madre, Iole. Una mamma sui generis, libera di testa e senza pregiudizi, il cui amore è sia scudo che gabbia. Iole gli impone cure ormonali per farlo crescere, col risultato che Lucio resta piccolo, ma ricoperto di peli. Lo salva un talento musicale folgorante e funambolico che gli regala una carriera precoce come clarinettista. A convincerlo a cantare è Gino Paoli, il primo di una serie di mentori – gli altri sono Ennio Melis, Paola Pallottino e Roberto Roversi – e di amici – come Gianni Morandi – che lo accompagnano in questo romanzo di formazione umano e artistico lungo tredici anni, il periodo in cui Lucio faticosamente imbocca la strada che lo porta da cantante a diventa cantautore, da ragazzo a farsi uomo. E da Lucio a diventare, semplicemente, per tutti, Dalla.
Anni dopo, a Sorrento, Lucio attraversa un’altra crisi creativa, la fama l’ha prosciugato, non ha più niente da dire. Non sa di avere ancora in serbo un successo clamoroso. Il definitivo approdo fra i classici.

