- Data di pubblicazione
- 28/05/2025
- Ultima modifica
- 28/05/2025
Rivo Alto
VII secolo. Cacciato dalle sue terre a causa dell’invasione longobarda, il nobile Paoluccio Anafesto fugge dal villaggio di Altino con la figlia Elena e il figlio Marco e guida una piccola comunità di profughi lontano dalla terra ferma, inoltrandosi nella laguna.Ma mentre sull’isola selvaggia di Torcello Paoluccio tenta di imporre un nuovo ordine fondato sull’indipendenza e l’autosufficienza, Elena, attratta dalla promessa di un mondo dove tutto è permesso, si avvicina ai Longobardi sulla terraferma e alla loro banda di giovani guerrieri.Diviso tra la fuga della figlia e la sopravvivenza della comunità, Paoluccio deve scegliere: aggrapparsi a un potere che sta crollando o abbandonare tutto per ripartire ancora una volta da zero. Sull’arcipelago di «Rivo Alto» delle pietre apposte su qualche palafitta delineano le basi della futura città di Venezia.

