- Data di pubblicazione
- 28/05/2025
- Ultima modifica
- 07/09/2026
Se venisse anche l'inferno
Inverno 1944. La stagione più buia della guerra in Italia. Il paese è spaccato in due. Ovunque infuria la battaglia. Nel mezzo la popolazione stravolta dal freddo, dalla fame, dai rastrellamenti che si susseguono feroci. Sulle Alpi, a ridosso delle vie di fuga verso la Svizzera, un giovane partigiano, nome di battaglia Gio, sopravvive a una violenta imboscata che spazza via la sua squadra. La consegna del comando di pianura è chiara: presidiare il rifugio e fare di tutto per sopravvivere in attesa della risalita alleata e della ripresa dei combattimenti a primavera. Nella difficile attesa che si srotola davanti ai suoi occhi appaiono come fantasmi i brandelli di un’umanità in lotta per la sopravvivenza: un internato fuggito dai campi di concentramento nazisti, una nonna in attesa del ritorno del nipote dalla guerra, l’anziano contadino rimasto a fare da collegamento con i paesi a valle. Nelle poche relazioni che si affacciano dall’abisso, Gio attraversa la tragedia della guerra con un unico scopo: superare l’inverno quando lo scioglimento della neve permetterà la ripresa della guerra e forse anche la possibilità di un destino migliore. Ma quale sarà il prezzo?





